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N4Settembre 2026

La Lettera della Gomma

REP pneumatici portata al 97 % di raccolta, margini di Michelin all'11,4 % e domanda di silicone in accelerazione.

Tubazioni e passerelle di un'unità industriale

Editoriale

L'inizio di autunno 2026 mette in luce due dinamiche strutturanti per la filiera: l'inasprimento degli obblighi di raccolta e riciclo dei pneumatici fuori uso in Francia, e una prudente pausa nei prezzi della gomma naturale dopo il rialzo del secondo trimestre.

Dal lato dei committenti, Michelin conferma la tenuta dei margini nel primo semestre nonostante la pressione dei dazi e dei costi logistici, mentre la domanda di elastomeri siliconici continua ad accelerare, trainata dall'elettrificazione dei veicoli e dall'elettronica di potenza.

Cifre chiave

97 %
Nuovo tasso di raccolta dei pneumatici usati imposto in Francia per il 2026 (contro il 96 % del 2025)
1,68 $/kg
Prezzo medio del TSR20 (Malesia/Singapore), in aumento nel T2 2026
11,4 %
Margine operativo di settore di Michelin nel S1 2026, nonostante l'aumento dei dazi

Notizie dal settore

Normativa

REP Pneumatici: asticella fissata al 97 % di raccolta

Il capitolato 2026 della filiera REP pneumatici porta il tasso di raccolta al 97 % (contro il 96 %) e fissa un obiettivo del 41 % di riciclo di materia. Gli eco-organismi devono ora sostenere finanziariamente gli operatori della ricostruzione che immettono sul mercato nazionale pneumatici ricostruiti.

Prezzi

Gomma naturale: il rialzo del T2 potrebbe fermarsi

I prezzi del TSR sono saliti dal 2,3 % al 3,2 % a seconda delle piazze (Indonesia, Malesia, Germania, Singapore) nel secondo trimestre 2026. Gli analisti prevedono tuttavia un moderato ammorbidimento, poiché le importazioni abbondanti si scontrano con un comportamento d'acquisto più prudente dei trasformatori.

Risultati

Michelin: margini resilienti nel primo semestre 2026

Il gruppo registra un fatturato di 12,7 Md€ (+0,5 % a perimetro e cambi costanti) e un risultato operativo di settore di 1,45 Md€ (margine dell'11,4 %). Un effetto prezzo-mix favorevole sulle materie prime è stato in parte assorbito dall'aumento dei costi logistici e dei dazi.

Materiali

Silicone: la domanda accelera con l'elettrificazione

Diversi studi di settore pubblicati in estate confermano l'accelerazione della domanda di elastomeri siliconici (LSR, HCR) fino al 2035, trainata dalla protezione delle batterie dei veicoli elettrici, dalla gestione termica e dall'elettronica di consumo.

Tendenze & prospettive

01

Ricostruzione sostenuta

Il finanziamento della ricostruzione da parte degli eco-organismi apre una strada concreta per ridurre il consumo di materia prima delle flotte professionali.

02

Silicone ad alte prestazioni

LSR e HCR guadagnano terreno nella protezione delle batterie, nella gestione termica e nell'elettronica di potenza dei veicoli elettrificati.

03

Costi logistici & doganali

Nonostante gli effetti favorevoli dei prezzi delle materie, l'aumento dei dazi e dei costi di trasporto continua a pesare sui margini dei produttori di pneumatici.

04

Prudenza negli acquisti

Gli acquirenti industriali bilanciano tra copertura a medio termine e attesa, in attesa di una possibile distensione dei prezzi della gomma naturale nel secondo semestre.

Consiglio tecnico del mese

Anticipare la nuova normativa REP pneumatici

  1. 01

    Tracciabilità rafforzata

    Aggiornate i vostri processi di raccolta e i giustificativi per rispondere ai nuovi tassi (97 % di raccolta, 41 % di riciclo di materia).

  2. 02

    Partnership di ricostruzione

    Individuate ricostruttori autorizzati per beneficiare del sostegno finanziario degli eco-organismi e allungare la vita dei vostri equipaggiamenti pneumatici.

  3. 03

    Monitoraggio dei prezzi delle materie

    Seguite l'andamento del TSR20/RSS3 nel T3 2026 prima di rinnovare i contratti quadro; più analisti prevedono un moderato ammorbidimento.

Lo sapevi?

Il mancato rispetto degli obblighi di raccolta dei pneumatici usati (abbandono in natura, consegna a un operatore non autorizzato) espone ora le imprese a sanzioni fino a 150 000 € per le persone giuridiche, con il rischio di azioni penali in caso di inquinamento accertato.

Informazioni fornite a titolo indicativo; non costituiscono consulenza legale o normativa.